SULPM
RASSEGNA STAMPA

 

Giovedì 23 Settembre 2004

IL CASO
Senza agenti i varchi elettronici con presidio fisso: impossibile per i disabili evitare la contravvenzione

Che fine hanno fatto i vigili ai varchi della Ztl con presidio fisso? Stanno aumentando le “multe fantasma”, cioè quelle che non dovrebbero mai arrivare, tipo quelle fatte ai disabili di altri comuni (le cui targhe non sono inserite nella “white-list” diretti nel centro di Roma con la propria auto o a quei malati e feriti diretti al pronto soccorso del San Giacomo, autorizzati dai vigili urbani a entrare all’interno della zona a traffico limitato.
Il segretario romano del Sulpm Gabriele Di Bella, sostiene che «in questi giorni stanno arrivando migliaia di multe, scattate ai varchi elettronici, a cittadini che erano muniti di permesso o autorizzati ad entrare secondo le procedure stabilite. Per non parlare dei 130.000 ricorsi. Sono giorni che i due accessi che dovrebbero essere presidiati dai vigili, proprio per permettere il passaggio alle auto dei disabili, o di persone che devono portare malati al pronto soccorso (i varchi di via Acciaioli-Corso Vittorio Emanuele, piazza della Repubblica-via Nazionale) sono privi di sorveglianza».
«Purtroppo anche in presenza di tecnologia - conclude Di Bella - nel comune di Roma, si è rimasti a carta e penna. La polizia municipale è sotto organico, necessita di un concorso per integrare le 1800 unità mancanti».